La direzione

don Claudio Carboni

Gestore e responsabile della Comunità Pastorale Santo Crocifisso di Meda.

don Fabio Ercoli

Direttore delle Scuole Primarie Paritarie di Meda.

dott.ssa Chiara Iannantuoni

Coordinatrice didattica delle Scuole Primarie Paritarie di Meda.

La nostra mission

Il punto di arrivo del cammino educativo delle nostre scuole porta ad un sapere, ad un saper fare e ad un saper vivere in sintonia con il “gusto” del buon Dio.

Formazione integrale della persona attraverso una didattica di alta qualità e un’educazione del buon esempio. Il punto di arrivo del cammino educativo delle Scuole San Giuseppe e San Pietro Martire porta ad un sapere, ad un saper fare e ad un saper vivere in sintonia con il “gusto” del buon Dio. L’istruzione, terreno tipico di ogni scuola, è il nucleo da cui parte anche l’azione educativa delle nostre Scuole che intende caratterizzarsi per una formazione della persona:

  • in relazione con sé > obiettivo educare a crescere come persone;
  • in relazione con gli altri > obiettivo educare alla relazione con l’altro;
  • in relazione con la conoscenza > obiettivo educare alla cultura;
  • in relazione con Dio > obiettivo educare alla dimensione del trascendente.

La nostra vision

Essere la scuola del dialogo, protagonista nella promozione di rapporti autentici; una scuola a misura di persona che risponde al bisogno fondamentale della comunicazione mettendo gli alunni nelle migliori condizioni per esprimere se stessi, accogliendoli, guidandoli e accompagnandoli nel percorso di crescita personale.

L’idea di persona alla quale tendono le nostre scuole si caratterizza per avere qualità che ben si adattano all’atteggiamento e alle caratteristiche di imprenditorialità e progettualità che contraddistinguono il nostro territorio, in un’ottica di bene comune e con lo sguardo rivolto verso l’alto.

Caratteristica fondamentale della vision delle Scuole San Giuseppe e San Pietro Martire è l’idea di inclusione intesa come considerazione positiva dell’altro. Inclusione è accettazione e rispetto dei limiti di ognuno, accoglienza, comprensione e valorizzazione delle ricchezze affinché tutti trovino il proprio posto all’interno del gruppo e lo vivano serenamente.

Risultato atteso

Una scuola intesa come ISTRUZIONE ed EDUCAZIONE nella quale sperimentare:

  • TEMPO: proposte significative sia per i tempi strutturati che per quelli destrutturati;
  • LUOGO: spazio in cui si giocano quotidianamente tutte le dinamiche relazionali. La scuola è il luogo della comunità scolastica ed il luogo della collaborazione (bambino-bambino; alunno-insegnante; insegnante-genitori; genitori-genitori; insegnanti-insegnanti).
  • RELAZIONE: grande importanza viene data alla dimensione dell’ascolto e del dialogo finalizzati alla valorizzazione delle qualità di ciascuno, prezioso nella sua unicità.
  • CORRESPONSABILITÀ: presupposto fondamentale per la buona riuscita dell’azione didattico-educativa della scuola e per la sana crescita del bambino.

In quest’ottica un’attenzione molto forte viene data ai colloqui individuali e alle assemblee di classe. In alcuni casi concordati anche in presenza del bambino. Concretamente alcuni momenti sono condivisi con la comunità pastorale e quindi vissuti insieme.

Patto di corresponsabilità

Le Scuole San Giuseppe e San Pietro Martire, come Scuole Parrocchiali, hanno nella figura del Parroco il loro Rappresentante Legale. L’ente gestore di entrambe le Scuole è la Parrocchia Santa Maria Nascente, facente parte della Comunità Pastorale SANTO CROCIFISSO di Meda, nella figura del parroco.
Pertanto le nostre scuole sono uno strumento specifico della Comunità per la pastorale.

La Scuola San Giuseppe, come Scuola Parrocchiale, ha nella figura del Parroco il suo Rappresentante Legale, all’interno della Chiesa locale è luogo di evangelizzazione e impegno ecclesiale.
L’ente gestore della scuola cattolica San Giuseppe è la parrocchia Santa Maria Nascente, facente parte della comunità pastorale SANTO CROCIFISSO città di Meda, nella figura del parroco.
È proprio ciò che la rende diversa da altre… ossia parrocchiale.
Possiamo dire che è uno strumento specifico della Comunità per la pastorale.
Con il Progetto educativo annuale, il cosiddetto PEA, redatto a partire dal progetto pastorale, vengono affidati alla coordinatrice e a tutte le maestre le linee operative desiderate; il PEA viene poi steso in accordo con la proposta formativa della scuola e riportato nel PTOF ossia nel progetto triennale offerta formativa.
La comunità educante è formata affinché sia permeata dallo spirito evangelico.
Si propone di dare esperienza di valori collegati a quelli proposti dalla parrocchia.
È strumento della comunità per fare cultura ed educazione.
La scuola primaria paritaria parrocchiale San Giuseppe propone gli ideali evangelici, accettando le diversità e non eliminandole, ma rispettandole, cogliendone la ricchezza: è aperta al confronto e lo propone come strumento di maturazione personale e sociale.
Gli insegnanti si impegnano a vivere una scelta di fede che orienti e alimenti il loro servizio e la loro competenza professionale.
Gli alunni si impegnano a vivere gradualmente lo stile di vita improntato sui valori evangelici attraverso una ricerca e uno studio serio e attento come dovere e responsabilità verso gli altri.

Contratto formativo

Nell’ambito del patto educativo, sancito con l’atto di iscrizione, viene sottoscritto un contratto formativo fra le famiglie, gli alunni e la direzione della scuola che, attraverso i propri docenti, assicura la realizzazione del Progetto Educativo d’Istituto. Gli obiettivi educativi verranno promossi e osservati da tutti gli insegnanti che, attraverso il dialogo costante con gli studenti, li stimolano a far sintesi dei vari insegnamenti e li educano a crescere attraverso la riflessione e l’analisi della realtà. I maestri mantengono rapporti costanti con le famiglie e si occupano delle problematiche quotidiane degli alunni che sono loro affidati.

Corresponsabilità

La scuola San Giuseppe ritiene che la corresponsabilità sia il presupposto fondamentale per la buona riuscita della sua azione didattico educativa e per la sana crescita del bambino. Tre sono gli attori coinvolti: bambino, famiglia e scuola. La corresponsabilità educativa presuppone un percorso che richiede apertura al dialogo, rispetto degli specifici campi di competenza e di comprensione e accettazione dei reciproci errori.

Il ruolo delle famiglie

Le famiglie si impegnano a: conoscere e condividere il progetto educativo di istituto e annuale, conoscere e condividere il curricolo didattico, conoscere e condividere l’offerta formativa, avere consapevolezza che la Scuola San Giuseppe, in quanto scuola cattolica, ritiene essenziale la proposta del messaggio di Cristo come risposta ai problemi della vita, essere presenza attiva e responsabile, accanto ai docenti e ai figli, nei momenti qualificanti della vita scolastica in continuità e collaborazione con i docenti, partecipare alle assemblee di classe e alle riunioni indette dalla Dirigenza, osservare lealmente il regolamento d’istituto, riferirsi costantemente all’insegnante per confronti riguardanti l’attività didattica ed educativa o per l’organizzazione quotidiana, riferirsi alla direzione per questioni straordinarie, per questioni legate all’ambito amministrativo-economico e per la gestione di relazioni e fatti sensibili all’interno della scuola.

Scuola San Giuseppe

Scuola San Pietro Martire